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Vaccino per l'HPV: farlo o aspettare?
Inserito il 17 aprile 2009 da admin. - ginecologia - segnala a: facebook  Stampa la Pillola  Stampa la Pillola in pdf  Informa un amico  

Uno studio basato su un modello matematico suggerisce che la vaccinazione di massa per l'HPV è costo/efficace, ma solo se sono soddisfatte determinate ipotesi.


Uno studio [1] ha valutato le implicazioni socio-economiche della vaccinazione per l'HPV su larga scala. A tal fine è stato usato un modello matematico che ha calcolato il rapporto costo/efficacia della vaccinazione di massa in un paese in cui sia già attuato un programma di screening del cancro della cervice uterina. Gli autori, appartenenti alla Harvard School of Public Health, sono arrivati alla conclusione che il rapporto è favorevole se si riesce ad ottenere una copertura elevata nelle ragazze di 12 anni e a patto che la durata protettiva del vaccino sia molto prolungata o che duri per tutta la vita.
Tuttavia non sembra costo/efficace un programma di vaccinazione delle ragazze più vecchie e delle donne.
Un editorialista obbietta che si tratta di calcoli matematici forse troppo ottimistici [2]. Infatti l'analisi parte da assunzioni che sono ragionevoli, ma non dimostrate, e solo studi e follow-up in futuro potranno chiarire la questione. Per prima cosa si ipotizza che la copertura vaccinale duri a lungo (se non per tutta la vita) e che non siano necessari dosi di richiamo. Ma quanto dura la copertura, per ora, non è noto. Se per esempio la copertura fosse di soli 10 anni la vaccinazione, a detta degli stessi autori dell'analisi, diventerebbe molto meno costo/efficace e sarebbe più utile lo screening. Inoltre il modello postula che altri ceppi di HPV, non colpiti dal vaccino e per il momento "innocui" dal punto di vista oncologico, non emergano come nuova causa di cancro della cervice. Ma anche questo è un punto incerto. L'editorialista ricorda che già ora è stato notato un aumento delle lesioni pre-cancerose dovute a ceppi virali diversi da quelli presenti nel vaccino. Infine si presume che le donne vaccinate continuino a sottoporsi allo screening. Anche questa è un'ipotesi tutta da dimostrare perchè è reale il rischio che chi si è vaccinato disattenda i programmi di screening ritenendosi ormai immune.
In conclusione, suggerisce l'editoriale, sarebbero necessari ulteriori studi prima di prendere decisioni di politica sanitaria su ipotesi non provate.


Fonte:

1. Kim JJ et al. Health and Economic Implications of HPV vaccination in the United States. N Engl J Med 2008 Aug 21; 359:821-832
2. Haug CJ. Human Papillomavirus Vaccination — Reasons for Caution. N Engl J Med 2008 Aug 21; 359: 861-862.



Commento di Renato Rossi

I dubbi e le perplessità sollevate dal dr. Haug non sono nuovi per i lettori di questa testata. Già in una pillola precedente avevamo riferito della discussione e delle aree di incertezza che hanno animato la comunità scientifica internazionale alla commercializzazione del vaccino per l'HPV [1]. Ci sono state voci critiche anche in Italia per le quali forse ci sarebbe stata troppa fretta nel passare dalla fase sperimentale a quella commerciale [2]. D'altra parte, aggiungiamo noi, è anche vero che non appare molto ragionevole aspettare decenni ad implementare la vaccinazione per avere a disposizione dati derivanti da studi di intervento che possano chiarire tutti i dubbi emersi. Inoltre la sicurezza del nuovo vaccino è stata affermata sia dalla FDA che dall'EMEA. In un comunicato comune la FDA e i CDC americani, di fronte ad alcune segnalazioni di sospetti effetti avversi, hanno ribadito anche recentemente che il vaccino è sicuro ed efficace [3].
In conclusione: il vaccino riuscirà a ridurre (se non ad azzerare) la mortalità e la morbidità dovute al carcinoma della cervice uterina? Si tratta di una domanda alla quale si potrà rispondere compiutamete solo in un futuro non tanto vicino. Dal canto nostro riteniamo che dovere del medico sia fornire alle pazienti e ai loro genitori tutte le informazioni sul vaccino, i benefici ma anche le incertezze, in modo che la decisione se vaccinarsi o meno sia presa in modo consapevole.



Referenze

1. http://www.pillole.org/public/aspnuke/news.asp?id=3369
2. Romano FM. Vaccino HPV. Punti controversi. Dialogo sui Farmaci 2008; 1:12-13.
3. http://www.medscape.com/viewarticle/578110



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