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RISCALDAMENTO GLOBALE:NUOVI DATI DALL’IPCC DELLE NAZIONI UNITE

Categoria : ecologia
Data : 12 settembre 2021
Autore : admin

Intestazione :

NON CI SONO PIU' DUBBI:DOBBIAMO CAMBIARE!!!



Testo :

In una Pillola di pochi mesi fa avevamo commentato quanto rilevato dal “Lancet Countdown on Climate Change”(1), ovvero un gruppo di esperti internazionali, che da anni svolgono un lavoro di monitoraggio dei cambiamenti climatici e delle drammatiche conseguenze in termini di salute.
In particolare avevamo sintetizzato le conseguenze sulla salute umana dell’aumento di temperatura, come documentato dal gruppo di esperti secondo i quali già nel 2018 la temperatura media della terra era aumentata di almeno 1,5 gradi rispetto ai livelli pre-industriali
Li ricordiamo:

Conseguenze sulla salute umana dell' aumento della temperatura media(2-5) 1) Aumento delle malattie broncopolmonari legate all’ inquinamento dell'aria (gas e particolato):BPCO, asma, enfisema, tumori dell'apparato respiratorio.
2) Aumento delle malattie cardiocircolatorie legate in particolar modo ai Pm2 e Pm10: infarti, ictus,arteriopatie ecc
3) Aumento delle allergie respiratorie
4)Aumento delle forme di disidratazione con insufficienza renale
5) Maggiore diffusione di malattie infettive favorite dal calore e dalla umidità (malaria; chikungunya,zika, dengue, colera, malattia di Lyme, forme diarroiche da parassiti, da germi, da virus)
6) Comparsa di nuovi virus legati alla ricerca di nuovi habitat da parte della fauna selvatica gravemente minacciata dalla deforestazione e dall'inquinamento (Il Sars-Cov2 potrebbe essere solo il primo responsabile di una serie di pandemie!!!) .
7) Aumento dei disturbi depressivi e dei disturbi d'ansia legati alle conseguenze socio-economiche dei mutamenti climatici.

Ora il IPCC ( International Panel on Climate Change) creato dalle Nazioni Unite e dalla World Metereological Organization ha presentato una sintesi della prima parte del sesto “Assessment Report”, basato su oltre 14000 articoli scientifici ( il rapporto precedente era stato pubblicato nel 2013)...
Il rapporto originale supera le 2000 pagine ma una eccellente esaustiva sintesi è stata recentemente pubblicata da ScienzainRete(6): per i volonterosi è tuttavia possibile la lettura o consultazione dell’originale.(7)
Ecco i dati che ogni abitante del pianeta dovrebbe conoscere, per contribuire a migliorarli:
1)Le emissioni dei principali gas serra legate alle attività umane sono cresciute in maniera incontrollata, raggiungendo nel 2019 ben 410 parti per milione (ppm) per la CO2 e 1866 parti per miliardo (ppb) per il metano.
2)In conseguenza a questi incrementi la temperatura media globale del pianeta nel decennio 2011-2020 è stata in media di 1.09°C superiore a quella del periodo 1850-1900.
3) A seguito del riscaldamento climatico, il valore medio dell’innalzamento del livello del mare fra il 1901 e il 2020 è stato di 20 cm, con una crescita media di 1.35 mm/anno ed una crescita accelerata di 3.7 mm/anno fra il 2006 e il 2018.

Tutti i più importanti indicatori delle componenti del sistema climatico (atmosfera, oceani, ghiacci) stanno cambiando ad una velocità mai osservata negli ultimi secoli e talora negli ultimi millenni.
• La concentrazione dei principali gas serra è oggi la più elevata degli ultimi 800.000 anni.
• Nel corso degli ultimi 50 anni la temperatura della Terra è cresciuta ad una velocità che non ha uguali negli ultimi 2000 anni.
• Nell’ultimo decennio l’estensione dei ghiacci dell’Artico durante l’estate è stata la più bassa degli ultimi 1000 anni e la riduzione dell’estensione dei ghiacciai terrestri non ha precedenti negli ultimi 2000 anni: preoccupa moltissimo il fenomeno biologico, verificato sulle enormi distese della tundra siberiana, che lo scioglimento dei ghiacci porta alla riemersione di antiche forme di vita ora decomposte, che liberano grandi quantità di metano che potenziano "l'Effetto Serra"instaurando un circolo vizioso che al momento non si è in grado di controllare...
• L’aumento medio del livello del mare è cresciuto ad una velocità mai prima sperimentata negli ultimi 3000 anni e l’acidificazione delle acque dei mari sta procedendo a una velocità mai vista in precedenza, almeno negli ultimi 26.000 anni(6,7).


Cosa può riservarci il futuro
Gli esperti delI’IPCC illustrano cinque scenari possibili sulla base della enorme quantità di dati raccolti: se la concentrazione di gas serra continuerà ad aumentare senza alcun controllo le catastrofi climatiche porteranno a catastrofi biologiche, mediche, economiche, demografiche e sociali con conseguenze gravissime per tutti i paesi del globo: neppure i paesi più ricchi ed i ceti a reddito più elevato potranno evitare di essere pesantemente coinvolte, perché carestie, siccità inondazioni, malattie e disperazione porteranno milioni di persone ad emigrare cercando di farsi strada anche con le armi…
Se tuttavia i leader dei paesi che hanno possibilità di intervenire in questi perversi fenomeni riusciranno fin dai prossimi mesi ad iniziare a controllarli riducendo le emissioni di gas serra, ovvero intervenendo sulle attività produttive ma anche sui consumi e sulle abitudini di vita che aumentano queste emissioni(nei paesi ricchi si mangia e consuma molto più del necessario...), allora lentamente, tanto più lentamente quanto più “timido” sarà l’intervento ( visto che i tempi di recupero sono stimati nella migliore delle ipotesi in vari anni), noi, o speriamo almeno i nostri figli, in cambio di modestissime rinunce e cambiamenti potremmo assistere ad un salutare recupero di Madre Terra.
Dal rapporto degli esperti internazionali emerge quindi con grande chiarezza la enorme responsabilità dei leader politici ma, visti i millenari vizi di tutti i dirigenti in tutti i paesi del mondo, anche le enormi responsabilità di noi comuni cittadini: il riscaldamento globale è legato alle decisioni dei leader ma anche al comportamento di noi tutti, sia in veste di consumatori di risorse, sia soprattutto quali elettori dei politici: se abbiamo a cuore il destino dei nostri figli e nipoti dobbiamo pretendere con vigore dai leader politici non promesse demagogiche ma un costante ed incessante impegno per giungere a sostanziali e salutari modifiche del nostro modo di vivere e di produrre...
Possiamo insieme vincere la più grande sfida nella storia dell’umanità: salvare l’homo sapiens salvando nostra Madre Terra.


Riccardo De GobbI


BIBLIOGRAFIA
1) http://www.pillole.org/public/aspnuke/news.asp?id=7553
2) Nick Watts, Markus Amann, Nigel Arnell, et Al.: The 2020 report of The Lancet Countdown on health and climate change: responding to converging crises Published online December 2, 2020 https://doi.org/10.1016/S0140-6736(20)32290-
3) NASA Global Climate Change. Vital signs of the planet: global temperature. Accessed March 11, 2019. https://climate.nasa.gov/vital-signs/ global-temperature
4) Cindy L. Parker, Caroline E. Wellbery, Matthew Mueller: The Changing Climate: Managing Health Impacts American Family Physician Volume 100, Number 10 November 15, 2019
5) Di Q, Wang Y, Zanobetti A, et al. Air pollution and mortality in the entire Medicare population. N Engl J Med 2017. doi:10.1056/NEJMoa1702747.
6)http://scienzainrete.it/articolo/riscaldamento-globale
7) http://ipcc.ch/report/ar6/wg1/downloads/report/IPCC_AR6_WGI_SPM.pdf




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stampato il 23/09/2021 alle ore 02:19:01