La minorata capacità del soggetto passivo costituisce il presupposto del reato di circonvenzione di incapace, occorrendo in piu’ la prova di una concreta attività di induzione ed abuso o quanto meno una concreta attivita’ positiva diretta a determinare o rafforzare nel soggetto passivo il proposito di favorire l’ induttore nelle disposizioni testamentarie. In mancanza, non puo’ ravvisarsi il reato. (Cassazione del 15 gennaio 2014, n. 1419)