La Cassazione ha annullato la sanzione disciplinare inflitta ad un medico per aver diffuso pubblicita’ sanitaria dello studio da lui diretto in quanto non era stato dimostrato che tale pubblicita’ fosse ingannevole. Non e’ lecito sanzionare il medico senza indicare i motivi per cui la pubblicita’ non sarebbe corretta (Cassazione II civile n. 5612 dell'11 Marzo 2014).