Per l' assoluzione del medico che ha violato le linee guida occorre un puntuale giudizio controfattuale che dimostri la mancanza di colpa. In mancanza di cio' il giudice non potra' assolvere il medico che ha violato il protocollo prescritto dimettendo il paziente affetto da grave patologia cardiaca senza aver effettuato ulteriori esami, causandone così il successivo decesso per infarto. ( Cass. IV Pen. n. 35528/2015).