Nello studio TRANSFER-AMI pazienti con infarto miocardico ad ST sopraelevato hanno tratto maggior beneficio dalla fibrinolisi seguita dalla PCI entro sei ore.
Durante i primi tre anni di trattamento con bifosfonati il monitoraggio della densità minerale ossea non è necessario e dovrebbe essere evitato in quanto può portare ad errate valutazioni circa l'efficacia della terapia.