Diuretici e betabloccanti non provocano cadute negli anziani
Inserito il 14 giugno 2010 alle 03:09:00 da admin. IT - ortopedia
Un’aumentata probabilità di caduta è associata con l’uso di sedativi ed ipnotici, di neurolettici ed antipsicotici, di antidepressivi, di benzodiazepine e di farmaci antinfiammatori non steroidei, scagionati invece i diuretici ed i betabloccanti.
Inserito il 14 giugno 2010 alle 03:12:00 da admin. IT - urologia
Uno studio osservazionale suggerisce che la prostatectomia con tecnica mininvasiva comporta alcuni benefici perioperatori ma è gravata da un maggior rischio di complicanze genitourinarie (soprattutto incontinenza e disfunzione erettile).
Secondo un'ampia revisione della letteratura effettuata dalla USPSTF non ci sono motivi per usare i fattori di rischio cardiovascolare emergenti per meglio stratificare il rischio a 10 anni dei pazienti asintomatici senza pregressi eventi.