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Aritmia cardiaca e morte con azitromicina e levofloxacina |
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Inserito il 04 maggio 2014 alle 06:08:00 da admin. IT - infettivologia
Nel Marzo 2013, la Food and Drug Administration (FDA) ha avvisato che l’azitromicina poteva portare un aumentato rischio di aritmia potenzialmente fatale in pazienti con alto rischio cardio-vascolare di base; in particolare, la FDA ha stabilito che l’azitromicina poteva causare un prolungamento dell’intervallo QT ed innescare torsioni di punta. La FDA ha, quindi, affermato che i pazienti a rischio di aritmia-indotta-da-azitromicina erano coloro che presentavano un prolungamento dell’intervallo QT, bassi livelli sierici di potassio e/o magnesio, o bradicardia o, ancora, quelli trattati con farmaci antiaritmici. I pazienti anziani e quelli ad alto rischio di malattia cardio-vascolare erano ritenuti essere più suscettibili agli eventi avversi dell’azitromicina. Ulteriori discussioni circa la sicurezza cardio-vascolare dell’azitromicina sono sorte dopo la pubblicazione di uno studio osservazionale di pazienti Medicaid, pubblicato sul New England Journal of Medicine, che aveva dimostrato un rischio significativamente elevato di morte cardio-vascolare nei 5 giorni di trattamento con azitromicina. Tale rischio era maggiore in pazienti con elevato rischio cardio-vascolare di base. Rischi simili sono stati osservati in pazienti trattati con levofloxacina, secondo la FDA, sebbene l’Agenzia non abbia emesso un avviso formale circa i potenziali effetti aritmogeni del farmaco. Altri antibiotici macrolidi, quali l’eritromicina e la claritromicina, hanno dimostrato di aumentare il rischio di prolungamento dell’intervallo QT, delle torsioni di punta e della tachicardia ventricolare polimorfa. Recentemente, c’è stata una reazione crescente tra alcuni esperti e società professionali contro l’uso dell’azitromicina per trattare infezioni comuni. Esiste la preoccupazione che sia usata troppo spesso e che abbia contribuito al diffuso aumento dell’antibiotco-resistenza.
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Linee guida inglesi 2014 sulla prevenzione cardiovascolare |
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Inserito il 04 maggio 2014 alle 06:18:00 da admin. IT - cardiovascolare
Le linee guida inglesi 2014 sulla prevenzione cardiovascolare adottano un nuovo software per il calcolo del rischio che tiene conto anche del rischio "di tutta la vita".
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Profilassi antibiotica nella BPCO |
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Inserito il 04 maggio 2014 alle 06:28:00 da admin. IT - pneumologia
Una revisione sistematica Cochrane suggerisce che, in pazienti selezionati affetti da BPCO, la profilassi antibiotica continua riduce la frequenza degli episodi di riacutizzazione.
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Il certificato medico e’ attendibile anche se proveniente da privati |
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Inserito il 04 maggio 2014 alle 06:48:00 da admin. IT - medicina_legale
E’ corretto l’ utilizzo, al fine di dimostrare il reato di lesioni personali, di un certificato medico proveniente da una struttura sanitaria privata. Tale documento, in quanto proveniente da un esercente un servizio di pubblica necessità, anche se privo di fede privilegiata, e’ idoneo a provare la verità dei fatti in esso affermati e quindi dotato di intrinseca attendibilita’ (Cass. pen., Sez. V, n. 8378/2014)
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