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Insufficienza mitralica: quale intervento?
Inserito il 06 luglio 2014 alle 06:28:00 da admin. IT - cardiovascolare

Secondo un RCT ad un follow up di 12 mesi non ci sono differenze tra sostituzione valvolare e riparazione della valvola in pazienti con insufficienza mitralica grave da cardiopatia ischemica.

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Screening endoscopico del cancro del colon: una metanalisi.
Inserito il 06 luglio 2014 alle 06:28:00 da admin. IT - gastroenterologia

Una metanalisi di studi randomizzati e controllati e di studi osservazionali dimostra che lo screening endoscopico del cancro del colon riduce incidenza e mortalità associate a questa neoplasia.


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Revisione dell’EMA dei medicinali contenenti idrossizina
Inserito il 06 luglio 2014 alle 06:28:00 da admin. IT - scienze_varie

L’idrossizina è un farmaco autorizzato con procedure nazionali nei 22 Stati membri dell’UE (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Spagna, Svezia e Regno Unito) oltre la Norvegia e l'Islanda. E’ un farmaco antagonista del recettori H1 utilizzato nel trattamento a breve termine di stati ansiosi, dermatiti allergiche accompagnate da prurito, stati di agitazione, preparazione agli interventi chirurgici, nausee e vomiti post-operatori, come coadiuvante delle allergie sistemiche (malattia da siero, anafilassi) e per le reazioni avverse conseguenti a trasfusioni. Gli effetti farmacologici dell’idrossizina sono da correlare alla sua azione sulla muscolatura liscia bronchiale e vasale. E' utilizzato generalmente per uso orale o, a volte, per iniezione sotto vari nomi commerciali, tra cui Atarax. Precedenti studi hanno valutato il profilo di tossicità cardiovascolare dell’idrossizina, riscontrando l’insorgenza di ipotensione, tachicardia (compresa la tachicardia sopraventricolare) sia in pazienti adulti che in pazienti in età pediatrica. Recentemente è stato ipotizzato un meccanismo alla base dell’effetto pro-aritmico. In particolare, è emersa la capacità dell’idrossizina di legarsi alla tirosina in posizione 652 del canale del potassio hERG, determinandone un blocco tempo e concentrazione dipendente e relativo prolungamento della durata del potenziale d’azione di circa il 90% e conseguenti aritmie.


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