Una metanalisi conferma che anche negli anziani il trattamento antipertensivo è in grado di ridurre importanti outcomes (mortalità cardiovascolare e totale, ictus, scompenso cardiaco).
Sebbene le linee guida di pratica clinica raccomandino la terapia combinata con macrolidi, compresa l’azitromicina, come terapia di prima linea in pazienti ospedalizzati con polmonite, recenti ricerche suggeriscono che l’azitromicina potrebbe essere associata ad incremento di eventi cardiovascolari.