L' informazione non è soltanto un dovere correlato alla buona fede richiesta nella formazione del contratto tra medico e paziente, ma è un vero e proprio elemento imprescindibile per la validità del consenso stesso e costituisce anche "un elemento costitutivo della protezione del paziente con rilievo costituzionale" ( Cassazione, III civ. n. 19731/14)
Notizie di stampa inaffidabili e pressioni della industria portano a trattare persone sane e paradossalmente a sottovalutare situazioni di grave rischio
Lo studio PREPIC2 suggerisce che nei pazienti con embolia polmonare acuta è sufficiente una terapia anticoagulante massimale senza aggiunta di filtro cavale.