Colui che crea un account a nome altrui e' colpevole di sostituzione di persona, anche se inizialmente c' era stato il consenso dell' interessato. Continuare a sua insaputa induce altri in errore circa l' identita' dell' interlocutore. Il reato si compie anche senza danni economici per gli interessati ( Cassaz. V pen. 7808/2019)