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Come prevenire le recidive di calcolosi renale |
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Inserito il 20 aprile 2026 da admin. - urologia - segnala a:
Una revisione sistematica e un RCT hanno valutato l'efficacia di vari interventi per ridurre il rischio di recidiva nella calcolosi renale.
La calcolosi renale è una patologia che tende a recidivare, Si stima che circa un paziente su quattro vada incontro a una recidiva nel giro di 5 anni; la probabilità è ancora più elevata se vi è già stata una recidiva. Ci sono interventi in grado di ridurre il rischio di recidive? Ha cercato di stabilirlo una revisione sistematica della letteratura [1] di 26 studi clinici randomizzati e 5 non randomizzati. Nel caso di calcoli di ossalato o di fosfato si è visto che gli interventi efficaci includono: aumentare l'introduzione di acqua o liquidi, la dieta ricca di calcio, povera di proteine e di sodio, i diuretici tiazidici, l'alcalizzazione delle urine con sali di citrato o succo di limone) e l'allopurinolo. Per altri interventi le prove sono limitate. Da ricordare anche un RCT [2] in cui circa 1700 adulti e adolescenti con anamnesi positiva per calcolosi renale sono stati randomizzati in due gruppi: al primo gruppo veniva somministrato un intervento multicomponente per promuovere l'assunzione di liquidi, al secondo venivano fornite solo delle linee guida (gruppo controllo). Dopo un follow-up di 2 anni non ci sono state differenze nella frequenza di recidive tra i due gruppi (rispettivamente 19% e 20%), forse anche perchè anche nel braccio controllo si ebbe un aumento dell'assunzione di liquidi.
Che dire? Le misure che agiscono sul comportamento dei pazienti (aumentare l'introduzione di liquidi, ridurre sodio e proteine e aumentare il calcio nella dieta) sono interventi semplici e privi di rischio concreti. L'uso di farmaci va riservato a casi selezionati: - pazienti con recidive frequenti (≥2 episodi) - pazienti ad alto rischio (es. calcolosi precoce, bilaterale, storia familiare) - presenza di alterazioni metaboliche documentate (esame urine 24h) - fallimento delle sole misure dietetiche.
In base al tipo di calcolo e al profilo metabolico: - diuretici tiazidici: indicati in caso di ipercalciuria e calcoli di calcio ricorrenti - citrato di potassio: utile in caso di ipocitraturia o urine acide; indicato anche per calcoli di acido urico - allopurinolo: indicato nei pazienti con iperuricosuria o calcoli di acido urico, ma anche in alcuni casi di calcoli di ossalato associati a elevati livelli di acido urico - alcalinizzazione urinaria: nei calcoli di acido urico e di cistina
Renato Rossi
Bibliografia
1. Asher GN, et al. Prevention of recurrent nephrolithiasis in adults and children: A systematic review. Ann Intern Med 2026 Mar 24. DOI: 10.7326/ANNALS-25-04452.
2. Desai AC, et al. Prevention of urinary stones with hydration: A randomised clinical trial of an adherence intervention. Lancet 2026 Mar 21; 407:1171. DOI: 10.1016/S0140-6736(25)02637-6.
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