L'uso contemporaneo di inibitori di pompa protonica e tienopiridine riduce l'attività antiaggregante di quest'ultime, ma non sembra peggiorare gli esiti clinici "hard".
I risultati dello studio COGENT suggeriscono che l'associazione clopidogrel/PPI non comporta un aumento del rischio di eventi cardiovascolari rispetto al solo clopidogrel.