Dopo un anno di trattamento con 320 mg/die di valsartan, non è stata riscontrata alcuna riduzione di fibrillazione atriale ricorrente nei pazienti trattati con valsartan rispetto a quelli che assumevano placebo.
L’uso simultaneo di stent medicati e stent metallici risulta sicuro e fornisce risultati simili per i 2 stent soltanto in lesioni semplici. In lesioni complesse, rispetto a quelli medicati, gli stent metallici sono stati associati ad un’incidenza statisticamente maggiore di restenosi e di rivascolarizzazione del vaso target.