Per la configurazione di una condotta di "mobbing", l'illegittimità di un atto non è di per sé sufficiente. E' necessario infatti accertare l'idoneità offensiva della condotta datoriale (desumibile dalle sue caratteristiche di persecuzione e discriminazione) e la connotazione univocamente emulativa e pretestuosa della condotta, nonché la prova dell'esistenza di un sovrastante disegno persecutorio. (Cons. Stato, n. 856/2012)
Condannato un medico omeopata che non ha rispettato le norme sul consenso informato, con danno alla salute del paziente. Tribunale di Pavia - Sez. I, Sent. del 30.12.2011