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Emorragie cerebrali da anticoagulanti
Inserito il 17 febbraio 2008 alle 08:16:00 da admin. IT - neurologia - PILLOLA PUBBLICATA

L'aumento delle prescrizioni di warfarin ha portato ad un incremento delle emorragie cerebrali associate all'uso della terapia anticoagulante.



In questo studio di tipo cross-sectional, effettuato a Cincinnati, è stata valutata la frequenza di emorragia cerebrale associata all'uso di anticoagulanti in tre periodi: 1988, 1993-94 e 1999.
Mentre l'uso del warfarin risultava aumentato negli USA di circa 4,4 volte, l'incidenza di emorragia cerebrale associata ad anticoagulanti nell'intero periodo esaminato aumentò, a Cincinnati, di 5,5 volte. Nel 1999 le emorragie cerebrali risultarono associate all'uso di warfarin nel 98% dei casi mentre nel periodo 1993-94 lo erano nel 91%. Gli autori, sulla base dei loro dati, calcolano che nel 2004 ci siano stati da 5,1 a 6,5 casi per 100.000 abitanti di emorragie cerebrali associate alla terapia anticoagulante.


Fonte:

Flaherty ML et al. The increasing incidence of anticoagulant-associated intracerebral hemorrhage. Neurology 2007 Jan 9; 68:116-21.



Commento di Renato Rossi

L'uso della terapia anticoagulante in quest'ultimo decennio è nettamente aumentato, soprattutto per il trattamento estensivo che si fa nella fibrillazione atriale. E' stato infatti chiaramente dimostrato che in questa condizione il warfarin riduce il rischio di stroke cardiomebolico e che tale beneficio è superiore a quello ottenibile con l'aspirina, soprattutto nei pazienti a rischio più elevato [1].
Era logico aspettarsi che ad un aumento dei pazienti posti in terapia anticoagulante corrispondesse un incremento dei casi di emorragia cerebrale. Questo non vuol dire ovviamente che bisogna rinunciare a prescrivere il warfarin quando è necessario, ma che si deve da una parte rispettare le indicazioni consigliate dalle linee guida e considerarne attentamente le controindicazioni, dall'altra monitorare da vicino la terapia, essendo ragionevole ritenere che gli eventi emorragici si possano ridurre mantenendo l'INR entro il target previsto.


Referenze

1. http://www.pillole.org/public/aspnuke/news.asp?id=3143



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