<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><copyright>(C) Copyright 2004-2026 Pillole.org - Tutti i diritti riservati</copyright><title>Le Ultime Pillole</title><description>Pillole di medicina telematica Informazione professionale medica </description><atom:link href="http://www.pillole.org/public/aspnuke/newsxml.asp?xmlid=8868" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.pillole.org/public/aspnuke/newsxml.asp?xmlid=8868</link><pubDate>Wed, 8 Apr 2026 07:01:11 +0100</pubDate><docs>http://www.pillole.org/public/aspnuke/news.asp?id=8868</docs><generator>Pillole.org</generator><category>News</category><managingEditor>info@pillole.org (Luca Puccetti)</managingEditor> <webMaster>info@pillole.org (Luca Puccetti)</webMaster><language>it-it</language><image><title>Le Ultime Pillole</title><url>http://www.pillole.org/klip/logopillolesmall.gif</url><link>http://www.pillole.org/public/aspnuke/newsxml.asp?xmlid=8868</link><width>16</width><height>16</height><description>Pillole di medicina telematica</description></image><item><pubDate><![CDATA[Sat, 15 Nov 2025 00:00:00 +0100]]></pubDate><title><![CDATA[Livelli di microplastiche marine associati a malattie cardiometaboliche costiere]]></title><description><![CDATA[[cit]Microplastiche e Nanoplastiche: Fonti e Modalita` di Esposizione
Le Plastiche ( se ne conoscono oltre 16.000) hanno composizione variabile ma con la comune la caratteristica di essere polimeri, ovvero grosse molecole composte da monomeri,molecole piu` piccole legate tra loro in catene e/o anelli molto stabili nell&#8217;ambiente. Esse sono frammentabili ma non biodegradabili e pertanto con una &#8220;aspettativa di vita&#8221; di varie migliaia di anni. I piu` noti ed usati sono: polietilene, polipropilene, polistirene, polivinilcloruro,polietilene-tereftalato, policarbonato, polimetilacrilato, poliuretano, poliestere, poliammidi. Queste sostanze sono ulteriormente trattate con altre sostanze chimiche stabilizzanti, coloranti,lubrificanti, schiumogeni,antiaderenza, antifiamma ecc. Le microplastiche (particelle &lt; 5 mm) e le nanoplastiche (&lt;1 &#181;m) derivano da molteplici fonti, tra cui alimenti, bevande e materiali da imballaggio. Ad esempio, l'acqua in bottiglia puo` contenere milioni di particelle per litro, mentre i neonati sono esposti attraverso il latte artificiale preparato in biberon di plastica. L'ingestione e l'inalazione rappresentano le principali vie di esposizione, con un consumo umano medio stimato tra 0,1 e 5 grammi di plastica a settimana(1).[/cit]
]]></description><link><![CDATA[http://www.pillole.org/public/aspnuke/news.asp?id=8868]]></link><guid><![CDATA[http://www.pillole.org/public/aspnuke/news.asp?id=8868]]></guid></item></channel></rss>