| Rivascolarizzare le angine stabili solo se sintomatiche nonostante terapia ottimale |
| | Nell'angina stabile l'effettuazione di una rivascolarizzazione percutanea non riduce il rischio di morte, infarto miocardico o di altri eventi cardiovascolari rispetto alla terapia medica ottimale. Nei pazienti con malattia coronarica (CAD) stabile non è chiaro se un'angioplastica (PCI) "preventiva" seguita da una terapia comportamentale e farmacologica ottimale sia superiore ad una strategia basata ... |
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Categoria Cardiovascolare - Inserito lunedì 2 luglio 2007 - Letto 7399 volte |
| L'angioplastica migliora la sopravvivenza nei pazienti con coronaropatia stabile? |
| | La terapia medica ottimale appare essere efficace come l'angioplastica percutanea nella coronaropatia stabile.
In questo studio, denominato COURAGE, sono stati arruolati 2.287 pazienti (età media 62 anni, 15% donne, circa un terzo diabetici) affetti da coronaropatia stabile (stenosi coronarica con quadro clinico di angina pectoris classica oppure stenosi del 70% con evidenza obiettiva di ischemia).
I ... |
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Categoria Cardiovascolare - Inserito lunedì 2 luglio 2007 - Letto 6801 volte |
| Pubblicate le nuove linee guida europee sull'ipertensione |
| | Le linee guida europee 2007 sul trattamento dell'ipertensione conservano l'impostazione generale di quelle precedenti del 2003.
Sono state pubblicate le nuove linee guida sul trattamento dell'ipertensione ad opera della European Society of Hypertensione e della European Society of Cardiology. Questa nuova versione aggiorna la precedente che datava 2003, ma non porta cambiamenti sostanziali. Non ... |
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Categoria Cardiovascolare - Inserito sabato 30 giugno 2007 - Letto 7283 volte |
| Revisioni Cochrane versus altre metanalisi |
| | Le revisioni Cochrane tendono a fornire conclusioni meno favorevoli rispetto alle altre metanalisi sponsorizzate o meno dall'industria.
Le revisioni sponsorizzate dall’industria dovrebbero essere lette con cautela perché, rispetto a quelle Cochrane, sono meno trasparenti, rilevano molto di meno i limiti metodologici degli studi inclusi e traggono conclusioni più favorevoli al farmaco sperimentale. ... |
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Categoria Scienze varie - Inserito sabato 30 giugno 2007 - Letto 6076 volte |
| Angioplastica o terapia medica nell'infarto miocardico con coronaria persistentemente occlusa? |
| | Nei pazienti che dopo un infarto miocardico hanno una coronaria persistentemente occlusa a 3-28 giorni l'angioplastica con impianto di stent non si è dimostrata superiore alla terapia medica nel ridurre gli esiti clinici a 4 anni.
In questo studio sono stati reclutati 2166 pazienti stabili che avevano avuto un infarto miocardico e che, da 3 a 28 giorni dopo il fatto acuto, mostravano la coronaria ... |
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Categoria Cardiovascolare - Inserito giovedì 28 giugno 2007 - Letto 7872 volte |