Cerca il termine Per anno Per mese Per canale tematico Ris.Pagina  
[*] Inserendo il simbolo % in "Cerca Termine" si ottengono tutte le pillole
[*] Ricerca nel titolo o contenuto delle pillole e per anno, mese e canale tematico

Risultati 8818 | Pagine Totali 1764 | Pagine : << < 1437 1438 1439 1440 1441 1442 [1443] 1444 1445 1446 1447 1448 > >>
Micrometastasi ossee nella maggior parte dei K mammari
 Malgrado la chirurgia e la chemioterapia adiuvante, la maggior parte delle pazienti con cancro mammario presenta micrometastasi nel midollo osseo fino a 4 o più anni dall'intervento. Il Dott. Martin J. Slade di Londra e colleghi hanno cercato mediante PCR le trascrizioni del cytokeratin 19 (QPCR), un indicatore del cancro, nel midollo osseo di 131 donne con il cancro al seno, la maggior parte delle ...
  Categoria Oncologia - Inserito mercoledì 23 marzo 2005 - Letto 2142 volte
Peptidi natriuretici utili anche nel coronaropatico stabile
 Valori elevati di peptide natriuretrico atriale rappresentano un indice prognostico negativo anche in pazienti con ischemia coronarica stabile e non solo nei pazienti con infarto nonQ o angina instabile. Per stabilire se vi è una relazione tra le concentrazioni del peptide natriuretico di tipo B N-terminale (NT-pro-BNP) e la mortalità in soggetti con coronaropatia stabile sono stati esaminati 1034 ...
  Categoria Cardiovascolare - Inserito mercoledì 23 marzo 2005 - Letto 1908 volte
Rivascolarizzazione coronarica vs terapia medica in anziani
 I risultati del follow-up a 4 anni dello studio TIME dimostrano che nei coronaropatici anziani la strategia ottimale è di impostare una terapia medica ottimale ed avviare alla PTCA i pazienti non responder. Nei pazienti con angina cronica stabile di età media (58 anni) a rischio relativamente basso la rivascolarizzazione miocardica per via percutanea (PTCA) non modifica il rischio di morte e di infarto ...
  Categoria Cardiovascolare - Inserito sabato 19 marzo 2005 - Letto 2207 volte
Sindromi coronariche non sempre da rivascolarizzare
 I pazienti con sindrome coronarica acuta dovrebbero essere trasportati al più vicino ospedale, anche se questo non è attrezzato con un laboratorio di emodinamica e non è in grado di effettuare interventi invasivi di riperfusione coronarica. Lo suggeriscono i dati del registro GRACE (Global Registry of Acute Coronary Events), che ha esaminato un totale di 28.825 pazienti ricoverati per sindrome coronarica ...
  Categoria Cardiovascolare - Inserito sabato 19 marzo 2005 - Letto 1933 volte
ASA in intolleranti all'ASA: se necessario si può!
 Nei casi in cui la somministrazione di acido acetilsalicilico sia imperativa, come dopo stent, una desensibilizzazione rapida può consentirne la somministrazione anche a soggetti intolleranti all'ASA. Sono stati studiati 16 pazienti intolleranti all'ASA che presentavano per cause cardiologiche un'indicazione imperativa all'impiego di ASA. La tecnica usata è stata quella di una desensibilizzazione ...
  Categoria Cardiovascolare - Inserito sabato 19 marzo 2005 - Letto 2455 volte