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| Raloxifene riduce il rischio di cancro mammario invasivo | |
| Otto anni di trattamento con ralossifene hanno ridotto l'incidenza di tumori mammari invasivi del 66%, ma il rischio trombotico è raddoppiato. Nello studio MORE (Multiple Outcomes of Raloxifene Evaluation) il raloxifene, somministrato per 4 anni a donne in menopausa affette da osteoporosi, ha dimostrato di ridurre il rischio fratturativo vertebrale, ma non femorale (Ettinger B et al. JAMA 1999 Aug ... | |
| Categoria Oncologia - Inserito mercoledì 8 dicembre 2004 - Letto 1983 volte | |
| Aumentano i tagli cesarei: si tratta di una pratica giustificata? | |
| Secondo uno studio di tipo trasversale pubblicato anticipatamente online dal BMJ il numero di parti con taglio cesareo sono aumentati in questi ultimi anni negli USA in modo quasi esponenziale e in molti casi senza che vi fossero motivi medici per ricorrere alla procedura chirurgica. Lo studio ha analizzato i certificati di nascita di circa 4 milioni di bambini americani ogni anno per il periodo ... | |
| Categoria Ostetricia - Inserito mercoledì 8 dicembre 2004 - Letto 1953 volte | |
| Antagonisti del recettore dell'angiotensina II e infarto miocardico | |
| Un editoriale del BMJ esamina i legami tra l'uso di inibitori dell'angiotensina II (sartani o ARB) ed insorgenza di l'infarto miocardico e mette in guardia verso facili parallelismi con gli ACE inibitori. I due autori partono dall'analisi dello studio VALUE, in cui valsartan e amlodipina sono stati confrontati in pazienti ipertesi con altri fattori di rischio associati. L'end-point primario dello ... | |
| Categoria Cardiovascolare - Inserito martedì 7 dicembre 2004 - Letto 2277 volte | |
| Antisecretivi aumentano il rischio di polmonite | |
| I soggetti in terapia con PPI presentano un rischio di polmonite significativamente aumentato, probabilmente a causa della mancata inattivazione dei patogeni da parte dell’ambiente acido. Questo è il risultato principale di uno studio caso-controllo condotto in Olanda su oltre 360.000 soggetti per verificare se all’aumentata incidenza di colonizzazione da parte di patogeni riscontrata a livello gastrointestinale ... | |
| Categoria Infettivologia - Inserito sabato 4 dicembre 2004 - Letto 1958 volte | |
| Ultrasuoni in gravidanza: sono sicuri? | |
| L'esposizione del feto a ritetuti esami ultrasuonografici può comportare un piccolo effetto sull'accrescimento fetale che però non ha ripercussioni nel tempo. Gli esami ecografici sono diventati di routine nel monitoraggio della gravidanza, pur in assenza di trials clinici randomizzati e controllati che abbiano valutato se l'esposizone ripetuta agli ultrasuoni può influenzare lo sviluppo del neonato ... | |
| Categoria Ostetricia - Inserito sabato 4 dicembre 2004 - Letto 2590 volte | |