| Infezione da HCV nella prima infanzia progredisce lentamente nei successivi 35 anni |
| | Una ricerca, coordinata dall’Istituto di Virologia dell’Università di Milano, ha valutato l’outcome ( esito ) dell’infezione da virus dell’epatite C negli adulti di 35 anni d’età, infettati alla nascita (1968 ) attraverso minitrasfusioni di sangue. Nel 1998 il 58,1% ( 18/31 ) dei soggetti presentava anticorpi anti-HCV e l’88,9% ( 16/18 ) era HCV-RNA positivo. Undici pazienti sono stati sottoposti ... |
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Categoria Epatologia - Inserito domenica 27 giugno 2004 - Letto 2477 volte |
| Diabete e rischio di malattia epatica cronica e di carcinoma epatocellulare |
| | Uno studio coordinato da Ricercatori dello Houston Veterans Affairs Medical Center ha valutato l’associazione tra il diabete e la malattia epatica cronica.Sono stati identificati tutti i pazienti che tra il 1985 e il 1990 sono stati dimessi dall’ospedale con una diagnosi di diabete. Questi pazienti sono stati seguiti fino al 2000.Sono stati esclusi i soggetti affetti da concomitante malattia epatica. ... |
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Categoria Gastroenterologia - Inserito domenica 27 giugno 2004 - Letto 2275 volte |
| Nuovo target per nuovi antidolorifici |
| | Molti degli antidolorifici attualmente esistenti presentano fastidiosi effetti collaterali, in particolare per i pazienti che devono assumerli per lunghi periodi di tempo a causa di condizioni quali l'artrite. Ora una ricerca ha individuato un nuovo possibile bersaglio per i farmaci analgesici, gettando anche luce sulla sensibilizzazione infiammatoria che provoca nei pazienti forti dolori persino ... |
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Categoria Scienze varie - Inserito domenica 27 giugno 2004 - Letto 2916 volte |
| Il sesso maschile è un predittore indipendente di mortalità in ospedalizzati per scompenso cardiaco |
| | Ricercatori danesi hanno esaminato se le donne e gli uomini, ospedalizzati per insufficienza cardiaca congestizia, presentassero un diverso rischio di mortalità.
La ricerca è stata compiuta su 5.491 pazienti con scompenso cardiaco ricoverati in 34 ospedali della Danimarca nel periodo compreso tra il 1993 ed il 1996.
Il periodo di follow-up è stato di 5-8 anni.Il 40% della popolazione esaminata ... |
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Categoria Cardiovascolare - Inserito domenica 27 giugno 2004 - Letto 2242 volte |
| Incoraggianti risultati dall’infusione intracoronarica di Ad5FGF-4 nei pazienti con angina stabile |
| | L’obiettivo dello studio condotto dai Ricercatori dell’AGENT-2 Study, è stato quello di verificare se la somministrazione del gene codificante per il fattore di crescita dei fibroblasti ( Ad5FGF-4 ) fosse in grado di migliorare la perfusione miocardica rispetto al placebo. Un totale di 52 pazienti con angina stabile ed ischemia reversibile con coinvolgimento del 9% o più del ventricolo sinistro ... |
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Categoria Cardiovascolare - Inserito domenica 27 giugno 2004 - Letto 2103 volte |