| Un fattore dietetico sconosciuto responsabile della vasculopatia diabetica? |
| | Gli AGEs (advanced glycation end products) sono composti che si formano dalla complessazione degli zuccheri con proteine o lipidi.
Il contenuto in AGEs dei cibi può essere variato con il controllo del tempo di cottura e della temperatura.
Gli autori di questo studio dimostrano che un composto di questo tipo, assunto con la dieta, possiede capacità di indurre la vasculopatia nel diabetico.
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Categoria Metabolismo - Inserito sabato 1 febbraio 2003 - Letto 3029 volte |
| Ipertesi una volta, ipertesi per sempre? No! |
| | Un paziente iperteso medio-lieve su 3 può rimanere normoteso dopo la sospensione della terapia antipertensiva. Studi preliminari, principalmente metanalisi, hanno dimostrato come pazienti ipertesi di grado lieve-medio con buon controllo della pressione, una volta sospesa la terapia antipertensiva, nel 42% dei casi rimangano normotesi.
In questo studio prospettico, gli autori hanno cercato di definire ... |
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Categoria Cardiovascolare - Inserito sabato 1 febbraio 2003 - Letto 2324 volte |
| Lipoproteine ed esercizio fisico |
| | Solo l'esercizio fisico intenso produce un miglioramento dell'assetto lipidico In questo studio sono stati inclusi 84 adulti in soprappeso con abitudini sedentarie e dislipidemia da lieve a media.
I pazienti sono stati randomizzati in 4 gruppi: molto esercizio fisico ad alta intensità (equivalente a 20 miglia alla settimana di jogging); poco esercizio fisico ad alta intensità (equivalente a 12 miglia ... |
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Categoria Metabolismo - Inserito sabato 1 febbraio 2003 - Letto 2649 volte |
| Omocisteina e malattia cardiovascolare |
| | L’omocistienemia elevata è un modesto predittore indipendente di eventi vascolari. Sono in corso trias randomizzati in popolazione asintomatica che hanno per obiettivo la dimostrazione di possibili riduzioni del rischio cardiovascolare mediante l’abbassamento dei livelli ematici di omocisteina.
In attesa di questi risultati gli autori di questo studio hanno condotto una metanalisi degli studi ... |
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Categoria Cardiovascolare - Inserito sabato 1 febbraio 2003 - Letto 2811 volte |
| La PCR predice rischio cardiovascolare |
| | Durante un follow-up medio di 8 anni, si è visto che il livello di CPR era in grado di predire meglio delle LDL la possibilità di primo evento cardiovascolare. Partendo da dati preliminari che suggerivano una associazione tra valori della PCR e malattie cardiovascolari, gli autori di questo studio hanno paragonato i valori di LDL colesterolo e PCR come predittori di malattie cardiovascolari in 28,000 ... |
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Categoria Cardiovascolare - Inserito sabato 1 febbraio 2003 - Letto 2578 volte |