| Rifiutare una prescrizione farmaceutica puo' costituire reato |
| | Il rifiuto di prescrivere farmaci, specie per gravi patologie, puo' costituire omissione di atti d' ufficio. Non possono essere valide considerazioni generiche sull' orario di ambulatorio o sulla copertura di prescrizioni precedenti, rispetto alla necessita' del paziente di non interrompere la terapia in corso ( Cassazione n.35223/2017). Una donna, affetta da neoplasia mammaria, ha denunciato il ... |
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Categoria Medicina legale - Inserito domenica 24 settembre 2017 - Letto 27688 volte |
| Terapia ipoglicemizzante nel diabete tipo 2 - Prima parte |
| | In questa prima parte saranno illustrati alcuni schemi di terapia ipoglicemizzante nel diabete tipo 2.
La terapia ipoglicemizzante del diabete tipo 2 è divenuta via via più complicata con l'entrata in commercio di vari farmaci antidiabetici orali che si sono affiancati alle terapie classiche a base di metformina, sulfoniluree e inibitori dell'alfa glucosidasi. Inoltre si sono resi disponibili ... |
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Categoria Metabolismo - Inserito sabato 23 settembre 2017 - Letto 21218 volte |
| Novità in Gazzetta Ufficiale 16 - 22 settembre 2017 |
| | Provvedimenti di interesse medico-sanitario pubblicati in Gazzetta Ufficiale: 16 - 22 settembre 2017. Criteri per la classificazione dei farmaci innovativi, e dei farmaci oncologici innovativi, ai sensi dell'articolo 1, comma 402 della legge 11 dicembre 2016, n. 232. (Determina n.1535/2017)
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Categoria Professione - Inserito sabato 23 settembre 2017 - Letto 21465 volte |
| Betabloccanti nello scompenso cardiaco con funzione sistolica conservata |
| | Secondo una revisione sistematica i betabloccanti riducono mortalità totale e cardiovascolare nei pazienti con scompenso cardiaco e frazione di eiezione preservata.
Gli autori di questa revisione sistematica con metanalisi sono partiti dalla constatazione che il trattamento dei pazienti con scompenso cardiaco e frazione di eiezione preservata è difficile perchè in generale i vari studi non sono ... |
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Categoria Cardiovascolare - Inserito domenica 17 settembre 2017 - Letto 19759 volte |
| Canakinumab nei pazienti infartuati |
| | Nello studio CANTOS il canakinumab, un anticopro monoclonale con azione antinfiammatoria, ha ridotto gli eventi cadiovascolari in pazienti con pregresso infarto miocardico ed elevati valori di proteina C ad alta sensibilità.
Canakinumab è un anticoprpo monoclonale con proprietà antifiammatorie che agisce inibendo la interleukina 1 beta.
E' attualmente approvato per la terapia di rare malattie ... |
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Categoria Cardiovascolare - Inserito domenica 17 settembre 2017 - Letto 26500 volte |