| I nuovi anticoagulanti orali nel "mondo reale" |
| | Uno studio effettuato su tre database danesi suggerisce che i nuovi anticoagulanti orali sono alternative valide al warfarin.
I nuovi anticoagulanti orali (dabigatran, apixaban, rivaroxaban), negli studi clinici randomizzati e controllati, hanno evidenziato di essere efficaci come il warfarin e, probabimente, gravati da un minor rischio emorragico .
E' noto, tuttavia, che non sempre ... |
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Categoria Cardiovascolare - Inserito domenica 13 novembre 2016 - Letto 31082 volte |
| Procedimento disciplinare e sospensione per i "furbetti del cartellino" |
| | Vita più dura per gli assenteisti della Pubblica Amministrazione con l'entrata in vigore del nuovo decreto legislativo n. 116 del 20 giugno 2016 (Riforma Madia) La nuova norma disciplina le norme in materia di licenziamento disciplinare nella pubblica amministrazione, con una serie di disposizioni rigide e accelerate (sospensioni e licenziamenti accelerati) ma anche gravi sanzioni a carico di chi ... |
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Categoria Medicina legale - Inserito domenica 13 novembre 2016 - Letto 26615 volte |
| Novità in Gazzetta Ufficiale 5 - 11 novembre 2016 |
| | Provvedimenti di interesse medico-sanitario pubblicati in Gazzetta Ufficiale: 5 - 11 novembre 2016. Aggiornamento PT per l'utilizzo appropriato dei farmaci «incretino-mimetici» nel diabete tipo 2 di cui alla determina 13 agosto 2014, n. 878/2014. (Determina n. 1439/2016)
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Categoria Professione - Inserito sabato 12 novembre 2016 - Letto 19459 volte |
| Sincope da embolia polmonare |
| | Uno studio osservazionale italiano suggerisce che l'embolia polmonare potrebbe essere una causa di sincope più frequente di quanto si ritenga comunemente, almeno in alcune tipologie particolari di pazienti.
La sincope riconosce vari momenti etiologici, alcuni potenzilamente fatali come per esempio gravi aritmie cardiache .
Generalmente il paziente colpito da sincope viene studiato per ... |
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Categoria Neurologia - Inserito domenica 6 novembre 2016 - Letto 29546 volte |
| I farmaci per la disfunzione erettile non aumentano il rischio di cancro prostatico |
| | Un'analisi a posteriori dello studio REDUCE evidenzia che l'uso degli inibitori della fosfodiesterasi 5 non è associato ad un aumento del rischio di sviluppare un cancro prostatico.
Nello studio REDUCE (Reduction by Dutasteride of Prostate Cancer Events) furono arruolati soggetti considerati a rischio per cancro prostatico a causa della loro età (50-75 anni) oppure perchè avevano un livello elevato ... |
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Categoria Urologia - Inserito domenica 6 novembre 2016 - Letto 18379 volte |