| ASA e interventi coronarici |
| | Uno studio randomizzato e controllato suggerisce che è del tutto indifferente sospendere o continuare ad assumere ASA prima di un intervento coronarico.
In una pillola precedente abbiamo visto quale dovrebbe essere il comportamento da tenere nei pazienti in trattamento cronico con ASA che devono sottoporsi a interventi chirurgici o manovre invasive.
In realtà, e questo è abbastanza sorprendente, ... |
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Categoria Cardiovascolare - Inserito domenica 13 marzo 2016 - Letto 4292 volte |
| Omicidio stradale |
| | E' stato recentemente approvato in via definitiva il reato di autonomo di omicidio stradale approvato pochi giorni fa dal Senato che ha detto sì con larga maggioranza.
Punti forti e deboli della nuova normativa. Le novita' introdotte dalla nuova legge:
L' omicidio stradale diventa reato autonomo.
Le pene:
- Morte causata da violazione del codice stradale: da 2 a 7 anni (come gia' previsto precedentemente ... |
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Categoria Medicina legale - Inserito domenica 13 marzo 2016 - Letto 5298 volte |
| Rischio di demenza con i PPI |
| | Può essere rilevante per la prevenzione della demenza indagare su farmaci che influenzano il rischio di demenza in pazienti anziani. Gli inibitori di pompa protonica (PPI) sono ampiamente usati per il trattamento delle malattie gastro-intestinali, ma si sono mostrati potenzialmente coinvolti nel declino cognitivo.
Partendo da queste premesse, gli autori di questo studio prospettico di coorte hanno ... |
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Categoria Neurologia - Inserito domenica 13 marzo 2016 - Letto 6300 volte |
| Novità in Gazzetta Ufficiale 5 - 11 marzo 2016 |
| | Provvedimenti di interesse medico-sanitario pubblicati in Gazzetta Ufficiale: 5 - 11 marzo 2016. Attuazione della direttiva 2013/51/EURATOM del Consiglio, del 22 ottobre 2013, che stabilisce requisiti per la tutela della salute della popolazione relativamente alle sostanze radioattive presenti nelle acque destinate al consumo umano
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Categoria Professione - Inserito sabato 12 marzo 2016 - Letto 3415 volte |
| Lavorare molte ore aumenta il rischio di ictus |
| | Una metanalisi suggerisce che lavorare 55 ore o più alla settimana aumenta il rischio di ictus del 33%.
Che fattori ambientali e stili di vita possano influire sulla salute è noto. In particolare studi epidiologici suggeriscono che la quantità di ore che si passa al lavoro ha un impatto sulle malattie cardiovascolari.
Tuttavia gli studi disponibili hanno fornito, finora, evidenze limitate soprattutta ... |
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Categoria Neurologia - Inserito domenica 6 marzo 2016 - Letto 3813 volte |