| Anticoagulazione nel paziente oncologico |
| | Nei pazienti con cancro e tromboembolismo venoso una profilassi estesa con eparine a basso peso molecolare riduce il rischio di recidiva tromboembolica.
E' noto che le neoplasie costituiscono un fattore di rischio per lo sviluppo di tromboembolismo venoso (TEV). Tanto è vero che nei pazienti che manifestano uno o più episodi di TEV apparentemente idiopatico si consiglia di espletare accertamenti ... |
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Categoria Oncologia - Inserito domenica 26 ottobre 2014 - Letto 3947 volte |
| Artroprotesi di ginocchio: la comorbilità muscoloscheletrica è importante |
| | Prima di un'artroprotesi al ginocchio è consigliabile valutare sempre l'esistenza di patologie muscoloscheletriche presenti in altre sedi.
Sempre più pazienti affetti da gravi e dolorose forme di gonartrosi vengono sottoposti ad artroprotesi totale di ginocchio.
In molti i casi i pazienti operati si ritengono soddisfatti in quanto il dolore articolare scompare o diminuisce in maniera importante ... |
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Categoria Ortopedia - Inserito domenica 26 ottobre 2014 - Letto 3337 volte |
| Novità in Gazzetta Ufficiale 18 - 24 ottobre 2014 |
| | Provvedimenti di interesse medico-sanitario pubblicati in Gazzetta Ufficiale: 18 - 24 ottobre 2014. Approvazione delle linee guida in materia di certificati medici per l'attività sportiva non agonistica
DECRETO DEL MINISTERO ... |
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Categoria Professione - Inserito sabato 25 ottobre 2014 - Letto 3595 volte |
| Fuga dopo incidente e omissione di assistenza: il ritorno non sana il reato |
| | Fuga dall’ incidente e omissione di assistenza: due figure diverse di reato stradale che posso riguardare tutti i cittadini ma che rivestono particolare importanza, talvolta, per i sanitari. E non interessa che si ritorni sul luogo dopo l' allontanamento ( Cass. Sez IV n. 17220/12).
Il nuovo Codice della Strada ( art. 189, comma sesto) prevede il reato di “fuga” dopo un incidente.
Si tratta ... |
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Categoria Medicina legale - Inserito domenica 19 ottobre 2014 - Letto 3052 volte |
| Epatosteatosi non alcolica: il punto della situazione |
| | Una recente review descrive la gestione dell’epatosteatosi non alcolica, condizione ad alta prevalenza ma, nella forma semplice, a basso rischio di progressione
La prevalenza dell’epatosteatosi non alcolica (non-alcoholic fatty liver disease, NAFLD) nella popolazione generale è oltre il 20%, 70% nei diabetici. E’la causa più comune di alterazioni epatiche, infatti l’aumento esponenziale dell’obesità, ... |
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Categoria Epatologia - Inserito domenica 19 ottobre 2014 - Letto 4272 volte |