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Requisiti degli esercizi commerciali che possono vendere farmaci da banco o di automedicazione
 Requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi e ambiti di attività su cui sono assicurate le funzioni di farmacovigilanza, relativi agli esercizi commerciali di cui all'articolo 5, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248. Decreto del Ministero della Salute del 09.03.12 (Gazzetta Ufficiale n. 95 del 23.04.12) ...
  Categoria Professione - Inserito giovedì 26 aprile 2012 - Letto 2622 volte
Utilizzo cronico di PPI, fumo e frattura d’anca
 L’utilizzo cronico di PPI sembra associato ad un rischio aumentato di frattura d’anca, soprattutto in donne con anamnesi positiva di fumo. Sebbene l’utilizzo a breve termine degli inibitori di pompa protonica (PPI) sia ben tollerato, ultimamente sono aumentate le preoccupazioni riguardanti la potenziale associazione tra il loro uso a lungo termine e le fratture ossee, specialmente dell’anca, ...
  Categoria Ortopedia - Inserito domenica 22 aprile 2012 - Letto 3443 volte
Quando somministrare gli antipertensivi? Meglio il mattino o la sera?
 Nei pazienti diabetici e in quelli con insufficienza renale cronica gli antipertensivi sembrano più efficaci se somministrati alla sera. Sono diversi gli studi prospettici che mostrano un miglior controllo della Pressione Arteriosa (PA) e un miglior profilo della sicurezza con la somministrazione dei farmaci antipertensivi alla sera invece del mattino. (1) Con il Monitoraggio della Pressione ...
  Categoria Cardiovascolare - Inserito domenica 22 aprile 2012 - Letto 5745 volte
La fibrillazione atriale silente
 La fibrillazione atriale silente potrebbe essere più frequente di quanto si creda ed essere responsabile di ictus ischemici apparentemente criptogenetici. E' noto che una delle cause più importanti di ictus ischemico è la fibrillazione atriale. Tuttavia si vedono con una certa frequenza ictus ischemici in pazienti che non soffrono di fibrillazione atriale e nei quali non sono evidenti neppure ...
  Categoria Cardiovascolare - Inserito domenica 22 aprile 2012 - Letto 5137 volte
Pressione arteriosa sistolica e recidiva di ictus
 Nei pazienti con recente ictus ischemico non cardioembolico valori di pressione arteriosa sistolica troppo bassi o troppo alti risultano associati ad un aumento del rischio di recidiva. E' noto che esiste un' associazione tra eventi cardiovascolari e pressione arteriosa sistolica secondo una curva a forma di "J". Una' analisi post-hoc del trial PROFESS (Prevention Regimen for Effectively ...
  Categoria Neurologia - Inserito domenica 22 aprile 2012 - Letto 5406 volte