| Controllo pressorio stretto nel diabetico coronaropatico: serve? |
| | Un' analisi per sottogruppi dello studio INVEST suggerisce che nei diabetici coronaropatici il controllo pressorio stretto non è associato ad un miglioramento degli esiti cardiovascolari rispetto al controllo usuale.
Questo studio è un'analisi per sottogruppi limitata a 6.400 pazienti dei 22.576 partecipanti al trial INVEST (International Verapamil SR-Trandolapril Study). I pazienti oggetto dell'analisi ... |
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Categoria Cardiovascolare - Inserito mercoledì 21 luglio 2010 - Letto 4030 volte |
| Sulfasalazina + idrossiclorochina o infliximab in aggiunta a metotrexato nell'AR |
| | In pazienti con artrite reumatoide iniziale con risposta incompleta al metotrexato, l’aggiunta di un antagonista del tumour necrosis factor alla monoterapia con metotrexato è clinicamente superiore rispetto a quella dei DMARD convenzionali. L’obiettivo dello studio Swefot, multicentrico (15 unità di reumatologia svedesi), randomizzato, versus comparator attivo, era valutare, in pazienti con artrite ... |
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Categoria Reumatologia - Inserito mercoledì 21 luglio 2010 - Letto 4137 volte |
| I PPI non influenzano esiti clinici nei pazienti trattati con tienopiridine |
| | L’uso di IPP non si associa ad un aumento del rischio di eventi cardiovascolari in pazienti trattati con clopidogrel o prasugrel, anche se solo un RCT potrà stabilire in maniera definitiva le implicazioni cliniche dell’associazione IPP-tienopiridine. Le tienopiridine clopidogrel e prasugrel sono 2 profarmaci convertiti nei loro metaboliti attivi dal sistema di enzimi del citocromo P450. Questi farmaci ... |
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Categoria Cardiovascolare - Inserito mercoledì 21 luglio 2010 - Letto 3031 volte |
| Inibitori dell'aromatasi meglio di tamoxifene |
| | Una metanalisi dimostra che gli inibitori dell'aromatasi, rispetto al tamoxifene, riducono il rischio di recidiva di cancro mammario sia quando sono usati in monoterapia sia dopo 2-3 anni di tamoxifene.
Si tratta di una metanalisi che ha valutato gli RCT in cui gli inibitori dell'aromatasi sono stati paragonati al tamoxifene sia in monoterapia che dopo 2-3 anni di tamoxifene.
Sono stati usati ... |
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Categoria Oncologia - Inserito domenica 18 luglio 2010 - Letto 5756 volte |
| Terapia ormonale per K prostata aumenta rischio di morte in scompensati ed infartuati |
| | In pazienti con cancro alla prostata, la terapia ormonale neoadiuvante è stata associata ad un aumento della mortalità da tutte le cause in soggetti con anamnesi positiva per insufficienza cardiaca congestizia o infarto miocardio da coronaropatia, ma non nei soggetti senza comorbidità o con un solo fattore di rischio coronarico. Attualmente, per i pazienti con diagnosi di cancro della prostata (prostate ... |
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Categoria Oncologia - Inserito domenica 18 luglio 2010 - Letto 3926 volte |