| La vitamina D per os riduce le fratture solo se assunta a dosi elevate |
| | L’efficacia dei supplementi di vitamina D nella prevenzione delle fratture non vertebrali e dell’anca aumenta significativamente sia alle dosi più elevate che in corrispondenza dei livelli più alti di 25-idrossivitamina D. Secondo due metanalisi del 2007 (Department of Health and Human Services; Boonen S et al. J Clin Endocrinol Metab. 2007; 92: 1415-23), la vitamina D non può ridurre significativamente ... |
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Categoria Reumatologia - Inserito giovedì 14 gennaio 2010 - Letto 3673 volte |
| Patto per la salute 2010-2012 |
| | Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano concernente il nuovo Patto per la salute per gli anni 2010-2012. (Repertorio n. 243/CSR). Provvedimento della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano del 03.12.09, Gazzetta Ufficiale ... |
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Categoria Professione - Inserito lunedì 11 gennaio 2010 - Letto 3193 volte |
| Stenosi carotidee asintomatiche: si può predire il rischio di ictus? |
| | Nelle stenosi carotidee asintomatiche la presenza di lesioni ischemiche silenti di tipo embolico alla TAC cerebrale costituisce un elemento utile per predire il rischio futuro di ictus.
In questo studio osservazionale sono stati reclutati 821 pazienti (60% uomini, età media 71 anni) con stenosi carotidea (>= 50%) asintomatica. A tutti i partecipanti è stata effettuata una TAC cerebrale alla ricerca ... |
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Categoria Neurologia - Inserito domenica 10 gennaio 2010 - Letto 4371 volte |
| Le terapie palliative a base di sedativi non anticipano la morte |
| | Un recente studio indica che la morte dei malati terminali di cancro non viene anticipata dai farmaci antidolorifici e sedativi somministrati a scopo palliativo. Da diverse parti era stato sollevato il problema se le terapie usate in oncologia nei malati terminali, a base di associazioni tra antidolorifici e sedativi, costituisse in realta’ una forma di eutanasia occulta.
Questo timore creava talvolta ... |
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Categoria Professione - Inserito domenica 10 gennaio 2010 - Letto 2334 volte |
| Effetti a lungo termine della metformina nel diabete trattato con insulina: studio HOME |
| | la terapia con metformina riduce il peso corporeo e la richiesta di insulina migliora moderatamente il controllo glicemico, ma non la pressione nè il profilo lipidico enon riduce l’end point primario macro-microvascolare, ma solo quello secondario di tipo macrovascolare. Oltre il 75% dei pazienti con diabete di tipo 2 andrà incontro a decesso per complicanze cardiovascolari (Bonow RO, Gheorghiade ... |
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Categoria Metabolismo - Inserito domenica 10 gennaio 2010 - Letto 3631 volte |