| Bivalirudina nell'angioplastica primaria: lo studio HORIZONS- AMI |
| | Minori sanguinamenti maggiori e minori eventi avversi a 30 giorni con bivalirudina rispetto ad eparina ed inibitore glicoproteina IBB/IIIA nell'angioplastica primaria. La terapia antitrombotica durante il PCI primario ha lo scopo di ridurre le complicazioni trombotiche dell'intervento meccanico. La bivalirudina, un anticoagulante a breve durata d'azione, è un inibitore diretto della trombina che ... |
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Categoria Cardiovascolare - Inserito lunedì 16 febbraio 2009 - Letto 3657 volte |
| Dronedarone nella fibrillazione atriale |
| | Il dronedarone riduce, in pazienti con fibrillazione atriale non permanente, l'endpoint primario (composto da ospedalizzazione per eventi cardiovascolari e morte), ma non i decessi totali.
In questo studio multicentrico sono stati arruolati 4628 pazienti affetti da fibrillazione o flutter atriale parossistico o persistente con associati fattori di rischio per morte. I pazienti sono stati randomizzati ... |
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Categoria Cardiovascolare - Inserito sabato 14 febbraio 2009 - Letto 3224 volte |
| Regime Class sparing per il trattamento iniziale dell’infezione da HIV-1 |
| | Gli NRTI non sono farmaci necessari per una terapia antiretrovirale efficace, anche se l’ipertrigliceridemia e la resistenza alla terapia associata all’utilizzo di inibitori non nucleosidici della transcriptasi inversa potrebbero attenuare l’entusiasmo per il loro utilizzo routinario. Nella terapia iniziale dell’infezione da HIV-1, le attuali linee guida raccomandano l’utilizzo di efavirenz (inibitore ... |
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Categoria Infettivologia - Inserito sabato 14 febbraio 2009 - Letto 2498 volte |
| Fattore VII attivato ricombinante nell’emorragia cerebrale acuta: studio FAST |
| | Il trattamento precoce con rFVIIa riduce significativamente le dimensioni dell’ematoma cerebrale ma non riduce la mortalità, né la disabilità dei pazienti sopravvissuti dopo emorragia cerebrale. L’emorragia cerebrale è un evento grave, che comporta la perdita del 40% dei pazienti entro 30 giorni mentre la maggioranza di coloro che superano la fase acuta vanno incontro a gravi disabilità.
La crescita ... |
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Categoria Neurologia - Inserito sabato 14 febbraio 2009 - Letto 5018 volte |
| La morte di un figlio malato "vale" quanto quella di uno sano |
| | Non e’ lecito valutare il danno morale per la morte del figlio psichicamente instabile in misura inferiore a quanto verrebbe valutata la morte di un figlio sano.
Cassazione, sezione III civile, sentenza del 28 febbraio 2008, n° 5282 Un giovane napoletano, affetto da una forma psicotica allucinatoria, veniva ricoverato dai genitori presso un reparto di neuropsichiatria. Malgrado i genitori avessere ... |
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Categoria Medicina legale - Inserito giovedì 12 febbraio 2009 - Letto 2430 volte |