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Disfunzione tiroidea subclinica, coronaropatia e mortalità
 Secondo una metanalisi le disfunzioni tiroidee subcliniche potrebbero essere associate ad un modesto aumento del rischio di coronaropatiapatia e di mortalità, ma lo screening e il trattamento sono ancora materia di discussione. In questa metanalisi sono stati ricercati studi di coorte, pubblicati dal 1950 al gennaio 2008, nei quali veniva misurata la funzione tiroidea e successivamente i soggetti ...
  Categoria Endocrinologia - Inserito sabato 7 febbraio 2009 - Letto 7878 volte
Terapia ormonale sostitutiva e rischio di tromboembolismo venoso
 Gli estrogeni orali aumentano il rischio di TEV di 2 o 3 volte nelle donne in postmenopausa, specie durante il primo anno e nelle pazienti con mutazioni protrombotiche o elevato indice di massa corporea. Nonostante dati recenti ne abbiano evidenziato un profilo rischio/beneficio sfavorevole nei trattamenti a lungo termine, la terapia ormonale sostitutiva (TOS), a livello internazionale, è ancora ...
  Categoria Ginecologia - Inserito sabato 7 febbraio 2009 - Letto 4250 volte
Gli ACE inibitori non sono tutti eguali nello scompenso
 Ramipril sembra associato ad una riduzione della mortalità nei pazienti con scompenso rispetto a captopril e enalapril. Diversi trial clinici randomizzati hanno evidenziato che gli ACE-inibitori migliorano la sopravvivenza e riducono il tasso di riospedalizzazione di pazienti con insufficienza cardiaca congestizia. Tuttavia, le evidenze disponibili non indicano se tutti gli ACE-inibitori apportano ...
  Categoria Cardiovascolare - Inserito sabato 7 febbraio 2009 - Letto 5476 volte
Ipertensione resistente e iperaldosteronismo primario
 Nei pazienti con ipertensione resistente a più farmaci la prevalenza di iperaldosteroinismo primario può essere superiore al 10%. Risultati di studi precedenti suggerivano che la prevalenza dell'iperaldosteronismo primario (o morbo di Conn) fosse superiore al 10% nei soggetti ipertesi. Lo scopo di questo studio osservazionale retrospettivo è stato di valutare la prevalenza di questa condizione ...
  Categoria Cardiovascolare - Inserito giovedì 5 febbraio 2009 - Letto 3818 volte
Analisti di borsa ora decidono i risultati delle sperimentazioni cliniche
 Adesso gli analisti di borsa decidono il significato degli studi clinici: il caso dello studio CASHEMERE su atorvastaina nella progressione dell'ateromasia carotidea in donne in post-menopausa. Lo studio CASHEMERE ( Carotid Atorvastatin Study in Hyperlipidemic Postmenopausal Women ) è un piccolo studio non pubblicato riportato sul sito ClinicalStudyResults.org, un sito finanziato da Pharmaceutical ...
  Categoria Cardiovascolare - Inserito giovedì 5 febbraio 2009 - Letto 4058 volte