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Fentanyl e stupefacenti, nuove regole contro furti e ammanchi

Categoria : professione
Data : 16 ottobre 2026
Autore : admin

Intestazione :

Dopo il furto di 80 fiale di Fentanyl a Roma, si e’ reso necessario un nuovo regolamento piu’ stringente per la custodia di farmaci cosi’ rischiosi. Appare un po’ come il sistema di chiudere i cancelli dopo che i buoi sono fuggiti, tuttavia e’ meglio tardi che mai… (G.U. Serie Generale , n. 223 del 25 settembre 2026)



Testo :

Le fiale, com dicono le cronache, erano state sottratte, senza segni di effrazione, dalla cassaforte della farmacia. Le indagini avevano fatto emergere l'assenza di telecamere nell'area e la possibilità per più persone di accedere alla chiave. Nessuno si era accorto del furto, benche’ in teoria ci fossero dei custodi.
Mentre si svolgono le indagini (un paio di custodi, sembra, sono indagati) il Ministero ha preso atto della situazione ed ha emanato delle indicazioni uniformi su tutto il territorio per prevenire furti, sottrazioni, manomissioni, frodi documentali e diversioni dal circuito sanitario. Il provvedimento richiama espressamente il Piano nazionale contro l'uso improprio di fentanyl e altri oppioidi sintetici.

Le prescrizioni intervengono proprio su alcune delle criticità emerse dopo il furto all'Israelitico, dove le verifiche avevano riguardato la gestione delle chiavi, l'assenza di videosorveglianza e il possibile mancato aggiornamento dei registri.

Per prima cosa vengono definite con precisione le responsabilita’ delle farmacie e dei reparti:
Dovra’ essere adottata una procedura aziendale unica che stabilisca dettagliatamente responsabilità, modalità di custodia, gestione delle credenziali di accesso, movimentazioni, controlli, emergenze e segnalazioni.

Se nella struttura e’ presente una farmacia, di tutta la custodia e movimentazione e giacenze sara’ responsabile il farmacista. Dove la farmacia non è presente, queste funzioni saranno attribuite al direttore sanitario.
Nei reparti, il responsabile dell'unità operativa dovrà garantire l'organizzazione complessiva della gestione, mentre al responsabile dell'assistenza infermieristica verranno affidate custodia dei medicinali, chiavi e credenziali, verifica delle giacenze e conservazione dei registri.

Ma non basta: gli stupefacenti dovranno essere conservati separatamente dagli altri farmaci in casseforti inamovibili certificate, armadi blindati o stanze blindate.
Le strutture dovranno inoltre disporre di aree dedicate e di sistemi di videosorveglianza o di controllo verificabile degli accessi, protetti da chiavi e credenziali, strettamente personali e non condivisibili, affidate ai responsabili.

E non si trattera’ di formalita’: Prelievi dei farmaci e somministrazioni dovranno essere registrati nei registri di carico e scarico, e il dato dovra’ essere sempre leggibile in modo da permettere sempre di identificare chi le ha effettuate. Le strutture dovranno inoltre adottare sistemi informatici capaci di tracciare accessi e rettifiche.
Ogni 48 ore dovra’ essere effettuata verifica delle giacenze e la corrispondenza con i dati dei registri.

Ogni anomalia (furti, accessi non autorizzati, sospette registrazioni fraudolente) dovranno essere comunicati immediatamente e comunque entro dodici ore al responsabile della struttura.
Le informazioni sui medicinali rubati o sottratti saranno trasmesse anche all'Aifa.

Il decreto prevede infine ispezioni con una frequenza proporzionata al rischio e comunque almeno semestrale. Nelle unità nelle quali siano già emerse irregolarità i controlli dovranno diventare almeno trimestrali per il periodo stabilito dalle procedure aziendali.
Saranno verificati registri, giacenze, sicurezza dei locali, accessi, trasporti e gestione dei medicinali scaduti o inutilizzabili.
Le strutture avranno sei mesi dalla pubblicazione del decreto per adeguarsi alle nuove disposizioni.

Daniele Zamperini

Fonte:
- www.dottnet.it/articolo/32543817/stupefacenti-in-ospedale-il-ministero-fissa-le-responsabilita

- Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Serie generale n. 223 del 25 settembre 2026: il decreto 15 settembre 2026



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stampato il 13/10/2026 alle ore 13:27:43