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Aclidinium nella BPCO: lo studio ASCENT-COPD
Inserito il 20 ottobre 2019 da admin. - pneumologia - segnala a: facebook  Stampa la Pillola  Stampa la Pillola in pdf  Informa un amico  

Lo studio ASCENT-COPD suggerisce che l'aclidinium è sicuro dal punto di vista cardiovascolare e riduce le riacutizzazioni nei pazienti con BPCO moderata o grave a rischio cardiovascolare.



Nella broncopatia cronica ostruttiva sono ampiamente prescritti i beta-agonisti a lunga durata d'azione (LABA), gli antimuscarinici a lunga durata d'azione (LAMA) e gli steroidi inalatori.

Lo studio ASCENT-COPD è stato disegnato per determinare la sicurezza dei LAMA. Gli autori di quessto studio, infatti, sono partiti dal timore che vi potrebbe essere un aumento della morbilità cardiovascolare e della mortalità associato all'uso dei LAMA in pazienti con BPCO.

In realtà se è vero che una metanalisi aveva avanzato questi dubbi [3], una successiva e più corposa metanalisi aveva dimostrato che l'uso del tiotropio è associato ad una riduzione della mortalità totale e cardiovascolare e della morbilità cardiovascolare [2]

Nello studio ASCENT-COPD sono stati arruolati 3630 pazienti affetti da BPCO moderata-severa che avevano anche una malattia cardiovascolare oppure almeno due fattori di rischio cardiovascolari.

I partecipanti sono stati randomizzati ad aclidinium (400 microgrammi due volte al giorno) oppure a placebo. Molti dei pazienti arruolati erano anche in trattameno con LABA e steroidi inalatori.

Il follow up è stato di 3 anni. L'endpoint primario era rappresentato dalla comparsa di un primo evento cardiovascolare maggiore. Altro endpoint primario era la frequenza delle riacutizzazioni della BPCO nel primo anno di trattamento.

Si è evidenziato che non vi era differenza tra i due gruppi per quanto riguarda gli eventi cardiovascolari maggiori. Tuttavia nel gruppo trattato con aclidinium si ebbero meno riacutizzazioni della BPCO (riduzione del rischio relativo del 22%; P< 0,001).

Gli effetti avversi più comuni furono le polmoniti (6,1% con aclidiunium e 5,8% con placebo), infezioni urinarie (5,2% versus 5,0%) e infezioni respiratorie delle alte vie (4,8% versus 5,6%).

Che dire?

I risultati dello studio ASCENT-COPD suggeriscono che in pazienti con BPCO moderata-grave e aumentato rischio cardiovascolare l'aclidinium è sicuro dal punto di vista cardiovascolare e comporta (rispetto al placebo) una riduzione delle riacutizzazioni nel primo anno di terapia.

Questi risultati, soprattutto se considerati insieme a quelli della metanalisi citata in apertura sul tioptropio [2], indicano che i LAMA sono farmaci sicuri dal punto di vista cardiovascolare e si possono considerare, insieme ai LABA, di prima scelta nei pazienti con BPCO moderata o grave.


Renato Rossi



Bibliografia

1. Wise RA et al. Effect of Aclidinium Bromide on Major Cardiovascular Events and Exacerbations in High-Risk Patients With Chronic Obstructive Pulmonary Disease. The ASCENT-COPD Randomized Clinical Trial. JAMA 2019 May7; 321:1693-1701.

2. http://www.pillole.org/public/aspnuke/news.asp?id=4997

3. http://www.pillole.org/public/aspnuke/news.asp?id=4263


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