MICROPLASTICHE: IL LANCET COUNTDOWN ON HEALTH AND PLASTICS
Inserito il 24/08/25 da admin. IT - ecologia
Proponi Tu i contenuti!


Se lo scrive Lancet non possiamo più aver dubbi:dobbiamo agire...

Le Plastiche ed in particolare le Microplastiche sono diffuse in tutto il globo terrestre e sono state ripetutamente evidenziate in vari microorganismi terrestri e marini, dagli oceani ai ghiacciai. La tossicità delle plastiche è legata sia alle numerose sostanze chimiche da esse rilasciate, sia allo stato infiammatorio che le microplastiche scatenano negli animali e nei cosidetti “ Sapiens” (1); teniamo presente che microplastiche sono state riscontrate in tutti i principali organi ed apparati ed in particolare nelle gonadi e sperma, nei vasi sanguigni, nel cervello, in fegato, reni ecc.
La prestigiosa e rigorosa rivista The Lancet si è recentemente impegnata verso il mondo medico e (Leggi la notizia completa ...)

RISCALDAMENTO GLOBALE: DA LANCET DATI MOLTO PREOCCUPANTI CHE I LEADER MONDIALI COLPEVOMENTE IGNORANO
Inserito il 18/12/22 da admin. IT - ecologia
Proponi Tu i contenuti!


Il riscaldamento globale è una minaccia molto seria che viene colpevolmente ignorata dai leader mondiali.

“ Lancet Countdown on Climate Change”, ovvero il “Conto alla rovescia sui cambiamenti climatici” , è una rete internazionale coordinata dalla prestigiosa rivista inglese Lancet (cui collaborano 51 istituzioni accademiche internazionali ed alcune agenzie delle Nazioni Unite) che si occupa delle conseguenze sanitarie del cambiamento climatico, valutato sulla base di 43 indicatori, periodicamente ridefiniti da oltre 90 ricercatori che guidano il gruppo consultivo scientifico.
Lancet Countdown produce un rapporto annuale che documenta, sulla base dei dati, gli effetti sulla salute umana dei cambiamenti climatici. Lo scorso anno avevamo commentato il preoccupato rapporto diffuse a fine (Leggi la notizia completa ...)

PERCHÉ NON DOBBIAMO FIDARCI SEMPRE DELLE LINEE GUIDA DELLE SOCIETÀ SCIENTIFICHE
Inserito il 06/02/22 da admin. IT - clinical_queries
Proponi Tu i contenuti!




Una recente ricerca pubblicata sul British Medical Journal ha esaminato importanti linee guida di due grandi società scientifiche: l'American College of cardiology+ American Heart Association( ACC/AHA) e la American Society of Clinical Oncology (ASCO).(1)
Come noto queste due società sono tra le più prestigiose al mondo,le loro linee guida influenzano le società scientifiche di moltissime nazioni ed hanno importante ricadute sullo stato di salute dei cittadini, in particolare nel mondo occidentale, dato che le malattie cardiovascolari e le neoplasie sono le principali cause di morte.
Come è ben noto la larga maggioranza delle linee guida di tutte le società scientifiche sono (Leggi la notizia completa ...)

RISCALDAMENTO GLOBALE:NUOVI DATI DALL’IPCC DELLE NAZIONI UNITE
Inserito il 12/09/21 da admin. IT - ecologia
Proponi Tu i contenuti!


NON CI SONO PIU' DUBBI:DOBBIAMO CAMBIARE!!!

In una Pillola di pochi mesi fa avevamo commentato quanto rilevato dal “Lancet Countdown on Climate Change”(1), ovvero un gruppo di esperti internazionali, che da anni svolgono un lavoro di monitoraggio dei cambiamenti climatici e delle drammatiche conseguenze in termini di salute.
In particolare avevamo sintetizzato le conseguenze sulla salute umana dell’aumento di temperatura, come documentato dal gruppo di esperti secondo i quali già nel 2018 la temperatura media della terra era aumentata di almeno 1,5 gradi rispetto ai livelli pre-industriali
Li ricordiamo:
Conseguenze sulla salute umana dell' aumento della temperatura media(2-5) 1) (Leggi la notizia completa ...)

NUOVE LINEE GUIDA SUL TRATTAMENTO DELLA DISLIPIDEMIA
Inserito il 01/11/20 da admin. IT - cardiovascolare
Proponi Tu i contenuti!


Sono state pubblicate nuove linee guida sul trattamento della dislipidemia per la prevenzione cardiovascolare.


Sono state pubblicate nuove linee guida sul trattamento della dislipdemia nei soggetti di età >/= 40 anni [1].

Di seguito una sintesi.

Nei soggetti con rischio cardiovascolare a 10 anni inferiore al 6%: dieta, eventuale cessazione del fumo, attività aerobica.

Nei soggetti con rischio cardiovascolare a 10 anni compreso tra 6% e 12%: statina a dosi moderate qualora il paziente scelga la terapia farmacologica.

Nei soggetti con malattia aterosclerotica (come definita sotto*) oppure diabete oppure LDL colesterolo > 190 mg/dL oppure rischio di eventi cardiovascolari a 10 anni > 12%: si consiglia una statina a dosi moderate.
Leggi la notizia completa ...)

STEROIDI NELLA COVID-19 GRAVE
Inserito il 06/09/20 da admin. IT - infettivologia
Proponi Tu i contenuti!


L'OMS, sulla base di una metanalisi, raccomanda di usare gli steroidi nelle forme gravi di COVID-19.

JAMA pubblica contemporaneamente tre studi randomizzati e una metanalisi che suggeriscono che gli steroidi, usati nei pazienti con COVID-19 grave, possono ridurre la mortalità della malattia.

Nel trial denominato CoDEX [1] sono stati reclutati 299 pazienti affetti da COVID-19 di intensità moderata o grave trattati con desametazone e terapia standard oppure con sola terapia standard. 
A 28 giorni la terapia con steroidi ha aumenato il numero di giorni liberi da ventilazione meccanica (endpoint primario), mentre la mortalità (endpoint secondario) non differiva tra i due gruppi. Lo studio è stato interrotto anticipatamente quando sono stati pubblicati i risultati del (Leggi la notizia completa ...)

CORONAVIRUS: NOVITÀ SU IDROSSICLOROCHINA E TOCILIZUMAB
Inserito il 02/08/20 da admin. IT - infettivologia
Proponi Tu i contenuti!


Pubblicati alcuni studi su idrossiclochina e tocilizumab.

Il New Englang Journal of Medicine ha pubblicato uno studio randomizzato sulla idrossiclorichina nel trattamento della COVID-19 [1].
Sono stati reclutati 504 pazienti ricoverati per COVID-19 trattati con terapia standard oppure terapia standard associata a idrossiclorichina con/senza azitromicina.
Si è evidenziato che l'idrossiclorochina da sola o associata ad azitromicina non migliorava le condizioni cliniche a 15 giorni rispetto alla terapia standard.

In un altro studio randomizzato [2] l'idrossiclorochina è stata testata in 491 pazienti con COVID-19 che non necessitavano di ricovero trattandosi di forme iniziali clinicamente lievi.
La terapia, rispetto al (Leggi la notizia completa ...)

VACCINO PER COVID-19: PRIMI RISULTATI
Inserito il 26/07/20 da admin. IT - infettivologia
Proponi Tu i contenuti!


Risultati promettenti da tre candidati vaccini contro il SARS-CoV-2, uno europeo, uno cinese ed uno statunitense.



Si ritiene che l'arma per sconfiggere o almeno tenere sotto controllo il SARS-CoV-2 sia la messa a punto di un vaccino efficace.

Vengono ora pubblicati dal Lancet i risultati ottenti da due vaccini sperimentali in studi di fase 1 e 2.

Il primo studio riguarda un vaccino inglese [1] (alla cui realizzazione ha collaborato anche una ditta farmaceutica italiana) in cui sono stati reclutati circa 1077 soggetti (18-55 anni) senza storia di infezione da SARS-CoV-2. Il vaccino è costituito da adenovirus che trasporta la proteina spike del coronavirus.
I partecipanti sono stati trattati con questo vaccino oppure con un vaccino antimeningococcico coniugato (Leggi la notizia completa ...)

TOCILIZUMAB: UNO STUDIO OSSERVAZIONALE NELLA COVID-19
Inserito il 19/07/20 da admin. IT - infettivologia
Proponi Tu i contenuti!


Secondo uno studio osservazionale l'uso del tocilizumab sarebbe associato ad una riduzione della mortalità del 45% in soggetti con COVID-19 sottoposti a ventilazione meccanica.


E' ormai noto che la cosiddetta "tempesta citochinica" può portare a gravi conseguenze nella COVID-19 e ad un aumento della mortalità.
Il tocilizumab, che agisce bloccando la interleukina 6, potrebbe essere efficace nel ridurre questa evenienza, ma al momento non vi sono dati definitivi.

In questo studio osservazionale effettuato in un unico centro medico è stata valutata l'efficacia del tocilizumab in una coorte di pazienti che necessitavano di ventilazione meccanica [1].
In tutto sono stati analizzati i dati di 154 pazienti: 78 trattati con tocilizumab e 76 non trattati con tale farmaco.
Il follow up è stato, in media, di 47 giorni.
Le (Leggi la notizia completa ...)

IDROSSICLOROCHINA RIDUCE LA MORTALITÀ NEI PAZIENTI CON COVID-19
Inserito il 12/07/20 da admin. IT - infettivologia
Proponi Tu i contenuti!


Uno studio osservazionale evidenzia una associazione tra uso dell'idrossiclorochina e riduzione della mortalità in pazienti ricoverati per COVID-19.


In questo studio osservazionale retrospettivo sono stati analizzati i dati di 2541 soggetti ricoverati per COVID-19.
I pazienti sono stati suddivisi nei seguenti gruppi: gruppo trattato con idrossiclorochina, gruppo trattato con azitromicina, gruppo trattato con una combinazione dei due farmaci, gruppo non trattato con idrossiclorochina o azitromicina.

La mortalità intraospedaliera risultò del 13,5% nel primo gruppo, del 22,4% nel secondo gruppo, del 20,1% nel terzo gruppo e del 26,4% nel quarto gruppo.
La causa principale dei decessi fu l'insufficienza respiratoria e non si registrò nessuna torsione di punta.

In termini percentuali l'uso della (Leggi la notizia completa ...)